Il cantiere
Come è costruita questa nave
Ogni nave racconta chi l’ha costruita. Questa pagina racconta le scelte, filosofiche e tecniche, dietro argonauta.art.
Una nave costruita a due mani
Questo sito è nato in pochi giorni, in dialogo con un’intelligenza artificiale: io indicavo la rotta, lei proponeva, disegnava, scriveva il codice, a volte sbagliava. È, in piccolo, la prima bottega del libro: la prova concreta che con l’IA si può costruire qualcosa di vero, a patto di tenere la barra del timone.
Il nome e il porto
Argonauta è il nome con cui mi descrivo da anni: chi parte senza sapere che cosa troverà. Il dominio è .art perché questo è un progetto d’artista e perché fa coppia con giorgiopatuelli.art. E perché, in fondo, arte e tecnica hanno la stessa radice: il latino ars e il greco téchne.
I colori
La tavolozza viene dal mito e dal Mediterraneo.
Il bianco caldo dei templi e della pagina.
Il mare profondo, la notte, la scrittura.
Il tesoro cercato dagli Argonauti.
L’acqua bassa di Sardegna sopra la sabbia chiara.
Il mare che si fa profondo: è il colore dei link.
I vasi greci su cui gli Argonauti erano dipinti.
I caratteri
I titoli sono in Cormorant Garamond, che discende dai caratteri del Rinascimento di Claude Garamond, la tradizione del libro stampato. I testi sono in Jost, un sans serif geometrico ispirato ai caratteri tedeschi degli anni Venti. Antico e moderno insieme, come il libro: il mito greco e l’intelligenza artificiale.
I mari di fondo
Ogni pagina ha uno sfondo animato, lento e leggero, legato a una tappa del viaggio:
- Home: la luce sull’acqua bassa, le reti luminose che il sole disegna sul fondale.
- Il libro: la costellazione di Argo. Gli antichi vedevano la nave in cielo, Argo Navis, la più grande costellazione della volta celeste.
- Diario di bordo: il portolano, con le linee dei venti delle carte nautiche medievali e una rosa dei venti che ruota lentissima.
- L’equipaggio: la scia dei remi, cerchi che si allargano sull’acqua.
- Chi sono e Contatti: le onde.
- Il cantiere: una tavola di progetto, dove la sagoma della nave si disegna lentamente.
La nave disegnata
Il disegno della Home è una galea greca a linea sottile: vela quadra, remi, la poppa ricurva come sui vasi antichi. Sulla prua c’è un piccolo punto d’oro: è la trave di Dodona, la voce della nave.
Scelte di rispetto
- Nessun tracciamento e nessun cookie di profilazione.
- I caratteri sono installati sul sito, senza chiamate a servizi esterni.
- L’iscrizione all’equipaggio richiede una doppia conferma, e ci si cancella con un clic.
- Chi nel proprio sistema ha scelto di ridurre le animazioni vede gli sfondi fermi.
- Il sito è ospitato in Italia.
Due lingue, un equipaggio
Il sito parla italiano e inglese: il libro nasce in italiano, ma il mare non ha confini. In alto a destra, EN e IT portano alla pagina gemella nell’altra lingua.
Gli strumenti di bordo
WordPress per il sito, Aruba per l’ospitalità, Polylang per le due lingue, MailPoet per l’equipaggio. Il libro si scrive in Obsidian, nel mio «secondo cervello», dove ogni capitolo è collegato alle idee da cui nasce.